Portfolio

imgres   Aver avuto la possibilità di svolgere tanti anni di attività professionale all’estero, soprattutto in un paese come la Svizzera, inevitabilmente mi ha portato a confrontarmi con persone di tante altre nazioni arricchendomi sia professionalmente che personalmente. Senza volerlo mi sono creato una figura culturalmente “aperta agli altri” che ha sempre bisogno di assecondare la mia curiosità innata verso “il nuovo”. Oggi questo mi permette di saper mediare fra la cultura estera delle “grandi dimensioni” e quella italiana prevalentemente “piccola ed artigianale”. Mediazione che spesso si trasforma in sofferenza e rabbia, soprattutto quando vedo sfumare opportunità per l’Italia dovute ad una scarsa capacità di vedere le cose in proiezione. Spero che le nuove generazioni, aiutate da Internet, sappiano condurre il nostro paese verso l’apertura a quei paesi che oggi costituiscono il mercato mondiale. C’è bisogno di un cambiamento culturale proprio a sostegno della nostra economia imprenditoriale ancora vincolata ai vecchi rapporti commerciali e basata prevalentemente sul mercato locale. L’artigianalità è arte che ormai nel nostro paese, a causa della crisi, non trova il giusto riconoscimento. Per questo deve offrirsi ai mercati esteri dove essa, proprio per l’alta competenza che esprime, può invece essere il valore aggiunto che ha da sempre valorizzato e fatto apprezzare il Made in Italy cosi tanto invece svalutato in terra interna.

Da questo si evince la qualità dei miei servizi e delle mie pubblicazioni, che abbracciano l’estero e guardano ai giovani, verso cui ho sempre rivolto le mie attenzioni come unica e grande speranza della tanto auspicata risollevazione di questo nostro disastrato paese.